Castel Savoia

Il castello delle fiabe esiste e dista poco più di due ore da Milano e un’ora e mezza da Torino. Una dimora che più ‘reale’ non si può, essendo stata la residenza estiva della Regina Margherita. Edificato durante i primi anni del Novecento per volere della sovrana sabauda, il fantomatico maniero prende il nome di Castel Savoia ed è una delle attrazioni culturali più gettonate della Valle d’Aosta. Le sue cinque torri in stile neogotico spuntano dai pini e saltano subito all’occhio del visitatore, che può raggiungere il castello percorrendo a piedi un breve sentiero boschivo. Le pareti esterne in mattone grigio chiaro, invece, si mimetizzano con la silente natura circostante e trasmettono un senso di eleganza e sobrietà.

La mia casa è il mio castello. (proverbio ungherese)

Un mix di stili ai piedi del Monte Rosa

Castel Savoia si trova nei pressi dell’incantevole borgo alpino di Gressoney-Saint-Jean. Più precisamente nella località Belvedere, nome che la dice lunga sulla posizione geografica e panoramica dell’antica villa, abbarbicata sul Colle della Ranzola. Da qui è possibile ammirare la vetta del Monte Rosa e il ghiacciaio Lyskamm, sotto i quali si distende la Valle del Lys. Una suggestiva scala a doppia rampa semicircolare dà il benvenuto a chi entra nel castello, disposto su tre piani. Il pian terreno è composto dai locali da giorno. Il secondo piano ospita gli appartamenti nobili, tra cui la sala da pranzo con un grande camino centrale, e la camera da letto della regina Margherita. Il terzo piano, invece, era riservato agli ospiti di corte. I soffitti in legno, l’arredamento medievale, le tappezzerie in tessuto di lino e seta e le decorazioni Liberty rappresentano un mix di stili differenti. Una varietà artistica che rispecchia il carattere eclettico e creativo della regina più amata d’Italia.

Una regina dal pollice verde

Ai piedi del castello, di fronte al terrazzo del piano terra, giace un bellissimo giardino botanico, composto da una serie di aiuole rocciose in cui sono collocati vari tipi di piante e fiori tipicamente alpini e specie provenienti da diverse parti del mondo. II più esperti di flora riconosceranno sicuramente il Rododendro Ferrugineo, le Genziane, l’Arnica, i Semprevivi, il Giglio Martagone e molti altri esemplari che non potevano mancare nella collezione floreale di un eccellente pollice verde come la Regina Margherita. La moglie di Umberto I amava incredibilmente la Valle d’Aosta, tanto da diventarne, come si direbbe oggi, lo ‘sponsor’ principale anche all’estero. Appassionata di escursioni, fu la prima donna a scalare il Monte Rosa. A lei, infatti, è dedicato il rifugio Capanna Regina Margherita, inaugurato nel 1893, ancora oggi il più alto d’Europa. Se volete quindi rivivere i soggiorni estivi valdostani della regina, recatevi a Gressoney-Saint-Jean, uno dei borghi montani più belli d’Italia. Poi fate un blitz a Castel Savoia, aperto al pubblico tutto l’anno con visite guidate. Vi immergerete in una favola senza tempo, dove storia, cultura e natura s’incontrano, lasciando spazio alla curiosità e all’immaginazione.


Joni & Elisa
Testi e foto di Joni & Elisa
Marito e moglie, due cuori in viaggio, una passione in comune: i borghi italiani. Ce ne siamo innamorati esplorando in lungo e in largo il nostro Paese, il più bello e romantico del mondo.