Apricale (Imperia) - Il borgo amato dagli artisti

Perché scegliere Apricale per la vostra fuga d’amore? Perché qui vi sembrerà di tornare indietro nei secoli, all’epoca delle fiabe di principesse e principi. Apricale, infatti, è un borgo medievale tra i meglio conservati in Italia. Camminando sugli antichi ciottolati in pendenza, avrete la piacevole sensazione di perdervi in un labirinto fatto di vicoli stretti che, seguendo un percorso a spirale, vi condurranno alla sommità del villaggio. Da lì potrete godere dello splendido panorama della Val Nervia che si estende verso la Riviera Ligure di Ponente. Insomma, il borgo perfetto per le coppie che amano camminare su e giù per gli scalini in pietra, senza bisogno di essere particolarmente allenati. Vi consigliamo comunque di mettere un paio di comode scarpe da tennis!

Fuori dei villaggi c’erano vigneti. Il terreno era scuro e le viti scabre e fitte. Le case erano bianche e gli uomini, nei loro vestiti della domenica, giocavano a bocce in mezzo alla strada. (Ernest Hemingway)

Chiesa della Purificazione di Maria Vergine, Apricale (Imperia)

Un gioiello italiano sul confine francese

Il nostro tour per i borghi più romantici d’Italia parte da Apricale, in provincia di Imperia. Paesino arroccato su una collina dell’entroterra ligure occidentale e circondato dalle Alpi Marittime, dista circa 15 chilometri da Ventimiglia, 17 da Bordighera, 30 da Sanremo e poco meno di un’ora in automobile dal confine francese. Anche per la sua vicinanza alla “città dei Fiori” (dove a febbraio si tiene il noto Festival canoro) e alla Francia, ve lo consigliamo vivamente per una gita che può comprendere altre interessanti località turistiche nei dintorni.

Apricale (Imperia)

Ciò che colpisce subito di Apricale, quando si arriva alle sue pendici percorrendo la strada provinciale, è la disposizione “a lucertola” delle case, che risalgono il colle formando delle curve sinuose. Non a caso, all’apice del borgo, sorge il Castello della Lucertola, che sembra la punta di questa coda immaginaria. Un po’ di etimologia. Il termine “Apricale” deriva dal latino “Apricus”, che significa “soleggiato”, “esposto al sole”. Noi, purtroppo, abbiamo trovato tempo nuvoloso e solo qualche sprazzo di luce. Ma la bellezza del paesaggio, immerso nei silenziosi boschi di ulivi, splende di quiete.

Come raggiungere Apricale, la “lucertola” al sole

Essendo situato nell’entroterra, a 270 metri di altitudine in una zona montana isolata e a 20 chilometri dal litorale, il mezzo più comodo per raggiungere Apricale è l’automobile. Dall’Austostrada A10 dei Fiori uscite a Ventimiglia o Bordighera, prendete la Strada Provinciale 64 fino a Isolabona, dove imboccate la Strada Provinciale 63. In pochi minuti, dopo un paio di tornanti, arriverete ai vari parcheggi che si trovano lungo la strada ai piedi del borgo.

Chiesa della Purificazione di Maria Vergine e Castello della Lucertola, Apricale (Imperia)

Per chi arriva in Liguria in aereo, l’aeroporto più vicino è l’Aeroporto Cristoforo Colombo di Genova, che dista da Apricale circa 2 ore e 20 minuti percorrendo l’autostrada. In treno, la stazione ferroviaria più vicina ad Apricale è quella di Ventimiglia, dove partono bus e pullman per Dolceacqua, Isolabona e Apricale. Ma, per spostarvi più agilmente tra i borghi delle Alpi Marittime, la macchina resta la soluzione migliore.

Joni & Elisa
Testi e foto di Joni & Elisa
Marito e moglie, due cuori in viaggio, una passione in comune: i borghi italiani. Ce ne siamo innamorati esplorando in lungo e in largo il nostro Paese, il più bello e romantico del mondo.