Ponte Vecchio

Sorge sulla foce dell’unico fiume navigabile della Sardegna, il Temo, e già questo la dice lunga sulla particolarità di Bosa, antico villaggio marinaro della Planargia, regione storica dell’isola. Affacciato sulla costa nord-occidentale, selvaggia e misteriosa, Bosa unisce l’elemento balneare (fate un salto nella frazione di Bosa Marina, dove si trova la spettacolare piscina naturale di Cane Malu) al fascino culturale di un borgo visceralmente legato alle proprie tradizioni ma aperto al turismo in modo intraprendente e coinvolgente. Durante l’anno, infatti, gli abitanti sono lieti di condividere con i turisti un fitto calendario di feste e sagre, tra cui il Carnevale bosano, che si festeggia il 17 gennaio (e che viene replicato in estate, il sabato precedente Ferragosto), e la processione in barca di Santa Maria Stella Maris, ogni prima domenica di agosto. Bosa, quindi, è molto di più di spiagge dorate e mare cristallino: è un tuffo nel passato, perfettamente conservato nel presente. 

Il popolo sardo, come i popoli venuti ultimi alla civiltà moderna e già fattisi primi, ha da rivelare qualcosa a se stesso e agli altri, di profondamente umano e nuovo. (Emilio Lussu)
Castello Malaspina - Bosa

Bosa tra Medioevo, concerie e aperitivi sul fiume

Chi giunge per la prima volta a Bosa non può restare stupito dalle case colorate del suo centro storico dominato dal Castello dei Malaspina, costruito nel XII secolo sopra un colle, da cui si ammira tutto il paese dall’alto e il mare all’orizzonte. Il Ponte Vecchio, che attraversa il fiume Temo, congiunge il borgo con il quartiere delle vecchie concerie (“sas Conzas”, “le Conce”), simbolo dei commercianti borghesi in epoca sabauda e, dal 1989, museo che racconta la fiorente attività imprenditoriale dei bosani nel corso dei secoli. Il Lungotemo, ideale per una passeggiata a passo lento tra barche ormeggiate alle banchine e pescatori intenti nella loro ricerca, offre scorci da cartolina e non solo: concedersi un piacevole aperitivo con vista-fiume all’ora del tramonto è un appuntamento consueto qui a Bosa.

Come raggiungere Bosa

Bosa si trova a un’ora di auto sia da Alghero (a nord) che da Oristano (a sud), ecco perché rappresenta una tappa imperdibile se siete in vacanza sulla “west coast” della Sardegna. L’automobile è sicuramente il mezzo migliore per raggiungere Bosa, che è comunque ben collegata alle altre città sarde grazie ai pullman regionali. Un consiglio ‘panoramico’. Percorrete la Strada Provinciale 49, che si sviluppa lungo la costa tra curve chicane e strapiombi sul mare: vi sembrerà di essere in uno di quegli spot dedicati alle vetture. Non a caso, ne sono stati girati parecchi sul litorale oristanese.

Bar Chiosco al Castello

Joni & Elisa
Testi e foto di Joni & Elisa
Marito e moglie, due cuori in viaggio, una passione in comune: i borghi italiani. Ce ne siamo innamorati esplorando in lungo e in largo il nostro Paese, il più bello e romantico del mondo.