L’isola di Burano, soprannominata come vedremo ‘l’isola dei merletti’, non è solo una full immersion di colori, ma anche un piccolo mondo emerso dove le antiche tradizioni sono ancora profondamente radicate nella vita quotidiana dei suoi circa 2.380 abitanti, che ogni giorno uscendo di casa si mescolano con i turisti, curiosi ed erranti per le calli variopinte. Qui gli spunti fotografici si sprecano, ogni scorcio di Burano è un quadretto da incorniciare. Fatevi immortalare dal vostro partner davanti alle caratteristiche porte in legno: lungo Fondamenta della Giudecca ce ne sono tante, una in fila all’altra. E non preoccupatevi dei proprietari: sono abituati (o meglio, se ne sono fatti una ragione) a ritrovarsi davanti all’uscio qualche forestiero che si mette in posa per una foto ricordo, mentre mima di bussare o di suonare il campanello. Da non perdere la ‘casa di Bepi Suà’, la più conosciuta di Burano, dipinta con tante coloratissime forme geometriche.

L’arte dei merletti

Un altro punto irrinunciabile per gli appassionati di scatti d’autore è la Corte della Comare, un parchetto sul quale si affacciano le case più vecchie di Burano, tanto che i muri, scrostati a causa dal passare degli anni e delle intemperie, danno un tocco vintage a un’ambientazione ‘arcobaleno’, così pittoresca da essere utilizzata come set di molti sceneggiati (la scorsa estate Alessandra Amoroso ha girato il videoclip del suo brano La stessa). Mentre vi dirigete verso la piazza principale, Piazza Baldassarre Galuppi, fermatevi ad acquistare qualche souvenir nelle botteghe di Rio Terrà del Pizzo, in cui vendono i famosi merletti ad ago, in pizzo bianco ricamato a mano. Il Museo del Merletto, in Piazza Galuppi, racconta la storia di questa produzione artistica tipica dell’artigianto buranello. Di fronte al museo sorge la chiesa di San Martino Vescovo, con il suo campanile storto.

Languorini e sogni d’oro

E quando un certo languorino comincia a farsi sentire, non c’è occasione più ghiotta di provare una delle migliori specialità gastronomiche locali: il fritto misto. Proprio davanti all’imbarcadero c’è la pizzeria-spaghetteria Fritto Misto, pronta a soddisfare il palato dei turisti più voraci con alici, gamberi e calamari, serviti in capienti vaschette e da gustare seduti a un tavolino o mentre passeggiate. Alle coppiette che dopo essersi godute lo spettacolo della laguna al tramonto desiderano trascorrere una romantica notte a Burano, consigliamo Night Galleria – Bed & Art, appartamento accogliente e intimo (lo distinguerete facilmente perché l’esterno è tutto rosa) con vista sulla laguna.

Laguna di Venezia - Tra merletti e scorci d'autore

Joni & Elisa
Testi e foto di Joni & Elisa
Marito e moglie, due cuori in viaggio, una passione in comune: i borghi italiani. Ce ne siamo innamorati esplorando in lungo e in largo il nostro Paese, il più bello e romantico del mondo.