Castell'Arquato - Il Medioevo rivive sui colli piacentini

Castell’Arquato è uno dei nostri borghi preferiti, sia per la sua posizione geografica sia per il suo stato di conservazione. Qui il Medioevo sembra tornare in auge all’improvviso: poco dopo aver superato il casello autostradale di Fiorenzuola d’Arda e poco prima di giungere ai piedi dei colli piacentini, ecco spuntare dal nulla questo antico villaggio fortificato che si eleva sopra un’altura da cui è possibile ammirare la catena dell’Appennino tosco-emiliano. Castell’Arquato, infatti, domina la Val d’Arda, una verdissima fetta di campagna generosa di vigneti, che durante il XV secolo era territorio esclusivo della famiglia Visconti.

Ogni secolo ha il suo medioevo. (Stanisław Jerzy Lec)
Palazzo del Podestà

La strada si fa in salita

Castell’Arquato è un borgo tutto in salita (e in discesa). Passando per la Porta di Monteguzzo, punto d’intersezione tra il centro urbano e il centro storico, e camminando lungo Via Sforza Caolzio, l’arteria principale del paese antico, si raggiunge in circa cinque minuti a piedi Palazzo Stradivari, con il suo voltone che conduce alla parte alta del villaggio medievale. Da qui in poi l’acciotolato della strada si fa più impervio, ma ciò non impedisce alle automobili e ai camioncini di passare. Questa, purtroppo, è l’unica pecca che abbiamo riscontrato durante la nostra gita a Castell’Arquato: consentire a tutti (non solo ai residenti) di attraversare il borgo in macchina toglie un po’ di magia a un contesto vintage comunque perfettamente intatto. Al termine del percorso a ‘u’ si apre Piazza del Municipio, dove sono riuniti i tre monumenti più importanti del paese: Palazzo del Podestà (sede del comune, ma anche di mostre e convegni), la Collegiata (chiesa dedicata a Santa Maria Assunta) e la Rocca Viscontea (contenente all’interno un interessante museo multimediale che racconta usi e costumi del Medioevo). La Rocca, eretta nel 1300, era il simbolo del potere militare di Castell’Arquato. Si caratterizza per le sue torri imponenti che avevano scopo difensivo e di sorveglianza sulla vallata ed è inserito nel tour dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza. Si può salire fino a Piazza del Municipio percorrendo anche Viale delle Rimembranze, un sentiero alberato che, partendo dal Torrione Farnesiano, costeggia esternamente il borgo.

Come raggiungere Castell’Arquato

Raggiungere Castell’Arquato (in provincia di Piacenza) è molto facile: chi viene in macchina da Milano o da Bologna deve prendere l’A1, uscita Fiorenzuola d’Arda. Trovate subito le indicazioni per Castell’Arquato, che dista dieci chilometri dall’autostrada. Per chi invece arriva in treno, le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Fiorenzuola d’Arda e di Fidenza.

Joni & Elisa
Testi e foto di Joni & Elisa
Marito e moglie, due cuori in viaggio, una passione in comune: i borghi italiani. Ce ne siamo innamorati esplorando in lungo e in largo il nostro Paese, il più bello e romantico del mondo.