Castello di Compiano

Non c’è San Valentino più romantico che trascorrerlo in un castello. Noi, qualche anno fa, lo abbiamo trascorso al Castello di Compiano ed è stata un’esperienza indimenticabile. Questa sontuosa fortezza risalente al XII secolo giace sopra una collina da cui sorveglia il minuscolo borgo di Compiano, in provincia di Parma, e domina la Val di Taro, che si estende ai piedi dell’Appennino Tosco-Emiliano. La storia del Castello di Compiano è legata alla figura della Marchesa Lina Angela Luisa Raimondi Gambarotta, ultima proprietaria del maniero, la cui salma riposa nella Cappella del Collegio. Alla sua morte, avvenuta nel 1987, la dimora fu donata al Comune che ne avviò la restaurazione, rispettando così il volere testamentario della Marchesa.

Un hotel-museo dove la storia è più viva che mai

Oggi il Castello di Compiano, inserito nel club de I Castelli del Ducato di Parma, Piacenza e Pontremoli, è un hotel relais a quattro stelle che conserva intatto il suo glorioso passato, da raccontare agli ospiti attraverso le numerose testimonianze artistiche presenti nei corridoi e nelle stanze. All’interno del castello, infatti, ci sono tre musei con annessa visita guidata: il Museo della Massoneria, il Museo Enogastronomico e il Museo delle Stanze della della Marchesa Gambarotta. Noi siamo rimasti affascinati dall’antica biblioteca, dagli arredamenti molto elaborati e dalle preziose collezioni d’antiquariato che appartenevano alla nobildonna, il tutto immerso in un’atmosfera di mistero e solennità. Le camere per i clienti sono in gran parte restaurate ma rispettano pienamente il contesto storico. Sulle chiavi non compare il numero bensì uno stemma: ogni camera è dedicata a una famiglia nobile che ha soggiornato nel castello durante le varie epoche.

Il percorso romantico tra candele e stanze oscure

In occasione della festa degli innamorati, il Castello di Compiano ha dedicato alle coppie un’iniziativa ad hoc: un percorso romantico di circa mezz’ora tra le stanze della fortezza, accompagnato da candele sparse per i corridoi, sugli scalini e alle finestre. La luce soffusa illuminava in maniera tenue gli ambienti oscuri, mentre la nebbia avvolgeva il borgo sottostante rendendo la notte del 14 febbraio ancora più fatata e misteriosa. Molto emozionante l’arrivo nella Torre dell’Amore, dove sopra una grande scrivania d’epoca c’era un quaderno per le dediche e, poco più in là, un tavolo di legno con due cuori di carta posti sotto un candelabro. Qui abbiamo scritto i nostri desideri e, come per magia, dopo qualche anno si sono realizzati! Dopo un aperitivo offerto dallo staff, il percorso terminava nella sala ristorazione e alle coppie è stata servita una squisita cenetta con menu a tema. Un San Valentino davvero speciale, che resterà per sempre tra i nostri ricordi più belli. La mattina seguente, siamo saliti in cima al castello, dove era stato allestito un piccolo museo delle torture che illustrava diverse pratiche di condanna eseguite nel Medioevo. Chiudiamo con una curiosità vissuta in prima persona: gli esperti ghost hunter, molto attivi tra i Castelli del Ducato dove portano avanti le ricerche su fenomeni paranormali, sostengono che all’interno del Castello di Compiano aleggi il fantasma della defunta Marchesa, annidato nelle camere dell’hotel. Noi, prima di iniziare il percorso romantico, abbiamo chiuso a chiave la nostra stanza, la Visconti. Al ritorno, la porta era aperta. Sarà stato qualcuno del personale che voleva rendere verosimile l’arcano o più semplicemente farci uno scherzo, direte voi. Eppure quella notte la suggestione aveva preso il sopravvento. Ma anche per questo fu una notte indimenticabile…

Il Castello di Compiano è la location ideale anche per matrimoni, ricevimenti ed eventi business, in uno scenario ricco di cultura e charme. La struttura è pet friendly, altro ottimo motivo per le coppie che vogliono vivere un soggiorno romantico senza separarsi dai propri amici a quattro zampe. I prezzi del Castello di Compiano sono medio-alti ma, a nostro parere, legittimati dal servizio molto cordiale ed efficiente e, ovviamente, dal contesto che più fiabesco non si può.

Joni & Elisa
Testi e foto di Joni & Elisa
Marito e moglie, due cuori in viaggio, una passione in comune: i borghi italiani. Ce ne siamo innamorati esplorando in lungo e in largo il nostro Paese, il più bello e romantico del mondo.